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Furci Siculo (ME) - presso il Museo del Mare della Pesca e delle Tradizioni Marinare, Salone “Anna B

Il quarto incontro formativo promosso e organizzato dall’ASS.PE. ’93 - CAMERA MINORILE, nell’ambito del Corso di Diritto Civile Minorile per l’anno 2016, si è tenuto presso il Salone “Anna Barcellona” del Museo del Mare di Furci Siculo (ME) ed ha avuto ad oggetto: “La difesa, assistenza e rappresentanza del Minore“ e la “Interdizione, inabilitazione ed amministrazione di sostegno”. La prestigiosa sede storico-museale (sita sita nel versante ionico della provincia di Messina ed individuata nell’ottica di attenzionare e sensibilizzare l’intero territorio del distretto sulle tematiche interessanti i Minori) è nata dalla volontà locale di voler documentare l’evoluzione delle tecniche e delle tradizioni marinare di quella meravi- gliosa riviera e per preservarne il ricordo. Il Museo del mare, della pesca e delle tra- dizioni marinare è caratterizzato dall’allestimento di suggestivi percorsi che proiet- tano il visitatore in scene che raccontano di un passato non troppo remoto, di un’epo- ca in cui sostanziale parte dell’economia era sostenuta dalle attività legate allo sfrut- tamento delle risorse marittime. Ai saluti ed all’introduzione all’odierno incontro dell’Avv. Antonino Centorrino, sono seguiti i ringraziamenti del Sindaco del Comune di Furci Siculo Dott. Seba- stiano Foti il quale ha sottolineato il valore dell’iniziativa e rappresentato l’orgoglio con il quale l’Amministrazione Comunale ha inteso ospitare un evento ritenuto di al- tissimo valore culturale e professionale. Dopo aver dato vita ad un breve dibattito sui servizi e sulle strutture a tutela dei diritti dei Minori, dislocati sull’intero territorio provinciale e giudicati del tutto insuf- ficienti rispetto alle reali necessità dell’utenza, l’Avv. Centorrino, ringraziando ancora una volta l’Amministrazione Comunale per l’ospitalità presso una delle più importan- ti strutture pubbliche del comprensorio, ha dato inizio ai lavori. L’Avv. Antonio Scarcella, nel corso del proprio significativo intervento, ha voluto fortemente porre l’accento sulla inderogabile necessità della migliore specializzazio- ne della figura dell’Avvocato, soprattutto nell’ambito del diritto minorile che richiede competenze tecniche e scientifiche del tutto peculiari, pur dando atto della riconosciu- ta valenza dell’attività socio-professionale profusa dall’ASS.PE.93-CAMERA MI- NORILE da oltre un vent’ennio, con varie iniziative - come ha voluto precisare - cui lo stesso a volte ha avuto modo di seguire ed apprezzare. E così, prima di cedere la parola agli altri illustri relatori, l’Avv. Scarcella ha ripercorso assieme ai presenti al- cuni fondamentali momenti della vita associativa dell’Ass.Pe.’93–Camera Minorile, rimarcandone l’altissimo contributo scientifico e professionale a favore non solo del- l’Avvocatura, ma anche e soprattutto dei Minori. Ha preso quindi la parola - in una giornata che come si è avuto modo di eviden- ziare è stata riservata agli interventi dell’Avvocatura - l’Avv. Vincenzo Gatto, il qua- le ha inteso offrire il proprio qualificato ed esperto contributo in materia deontologica partendo da una celebre citazione del Calamandrei: “Per trovare la Giustizia bisogna esserle fedeli. Essa, come tutte le divinità, si manifesta soltanto a chi ci crede”. Detto inciso ha dato inizio ad una toccante riflessione sul passato, sul presente e soprattutto sul futuro dei valori dell’Avvocatura, nonché sull’evoluzione dei rapporti tra que- st’ultima e la Magistratura, con particolare riferimento alla legislazione in discussio- ne che vorrebbe rafforzare il ruolo degli Avvocati nell’ambito dei Consigli Giudiziari. Non è mancata, in relazione all’oggetto del Corso, una acuta analisi dei rapporti tra Avvocatura, Servizi Sociali, Magistratura e Famiglia, tutti da porre adeguatamente in relazione con il centro d’interesse che può essere uno ed uno soltanto: il Minore con le sue esigenze e necessità. Non si è fatto mistero, e l’approvazione dell’uditorio ne è stata prova, delle criticità che contraddistinguono detta rete di rapporti che, nell’agire quotidiano degli operatori del diritto ed in primis degli Avvocati, si manifesta del tut- to inadeguata rispetto agli interessi che dovrebbe tutelare. Dopo un breve ed interessato dibattito sui temi appena affrontati, ha preso la paro- la l’Avv. Francesco Restuccia, al quale è toccato il delicato compito di illustrare gli istituti dell’interdizione, dell’inabilitazione e dell’amministrazione di sostegno. L’in- tervento dell’Avv. Restuccia, che si è contraddistinto per chiarezza espositiva arric- chita dai particolari dettati dall’esperienza ed ha avuto il pregio di superare il mero esame degli strumenti e degli Istituti del Diritto Civile oggetto dell’indagine, appro- dando ad una compiuta analisi degli stessi in ottica sistematica, non tralasciando l’evoluzione dell’impiego dei medesimi nelle aule di Giustizia, arricchiti dall’apporto costruttivo che spesso Avvocati e Magistrati adottano per superare le peculiari con- tingenze che apparentemente e spesso sembrano insuperabili. La lucida analisi del Relatore, attivo Avvocato del libero Foro, ha attirato l’at- tenzione dei presenti sull’orientamento che da diversi anni ormai raccoglie consensi - sia tra i Magistrati che ne sposano le finalità, sia tra gli Avvocati che dimostrano di condividerne gli intenti - che ha visto preferire sempre più e con crescente costanza l’applicazione dell’istituto dell’amministrazione di sostegno, a sfavore dei più invasi- vi strumenti dell’interdizione e dell’inabilitazione. Il diritto vivente così come rappresentato dal Relatore, ha posto e continua a porre non pochi interrogativi in capo all’interprete, il quale non può che auspicare un prossimo intervento riorganizzatore del Legislatore, che avrebbe pertanto il compito di salvare gli istituti dell’interdizione e dell’inabilitazione dalla desuetudine, riconse- gnandoli all’Ordinamento a seguito di una oculata revisione che abbia il compito di renderli più aderenti alle esigenze attuali. L’attualità dei temi oggetto dell’incontro formativo e l’interesse suscitato dagli stessi, sono stati confermati dal vivace dibattito che ha fatto seguito alle relazioni e che ha visto partecipi numerosi Avvocati ed Operatori minorili presenti. A seguito dell’intervento di sintesi del Presidente e delle considerazioni finali dei Relatori sulle diverse peculiarità che i temi trattati hanno messo in luce, i lavori sono stati aggiornati a sabato 26 novembre, in Montalbano Elicona (ridente località mon- tana sull’altro versante della provincia messinese).

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